Diversità.
- cfattorini3
- 26 giu 2025
- Tempo di lettura: 1 min

C'era una volta...
un cubettino di ghiaccio appena nato che stava dentro un bicchiere colmo di acqua.
Era un bel cubettino: brillante, coi bordi vivi e galleggiava allegramente nel bicchiere.
Ad un certo punto, mentre si guardava attorno, si accorse che accanto a lui c'era un altro cubetto di ghiaccio.
Il primo cubetto si mise lì a guardarlo un po' e dopo qualche istante si disse: "puah, che schifo, un cubetto con gli angoli smussati, siamo proprio diversi!"
Nel frattempo la temperatura dell'acqua nel bicchiere iniziò ad aumentare e passato il giusto tempo, il primo cubetto si accorse che i suoi angoli si erano smussati e che non era più tanto diverso dall'altro cubetto:
"Però io sono sempre un cubetto, e non ho nulla a che fare con tutta questa acqua che mi circonda! Sono solido e freddo, mica insulso e senza forma!"
Passò altro tempo e la temperatura dell'acqua continuò ad aumentare finché il cubetto si trovò tutto sciolto e mischiato con l'acqua.
"Toh, che strano.. ma pensa te che magia.. ora sono un tutt'uno con l'acqua e non c'è più differenza fra cubetti e acqua.. sembra quasi che siamo fatti tutti della stessa sostanza... Ma di certo non siamo mica come quell'aria li, senza forma, senza consistenza.. l'acqua si tocca! L'aria non si vede nemmeno.. non sono nemmeno tanto sicuro che esista!".
E mentre il nostro se la spassava, la temperatura dell'acqua aumentava...
Fino al punto che l'acqua divenne vapore e il cubetto, che era diventato acqua, ora era un tutt'uno con l'aria.
Quella stessa aria che gli era sembrata così tanto diversa, inesistente.



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